Marcello Materassi 61 anni, è nato a Firenze dove attualmente risiede. Dal 1996 inizia la sua partecipazione a concorsi nazionali ed internazionali ottenendo oltre 130 premi e più di 1700 accettazioni. Numerose le sue mostre personali: oltre trenta in Italia, e dodici all'estero (Croazia, Turchia, Francia, Grecia, Romania e Serbia). Sue foto sono pubblicate in varie riviste del settore, ed in varie edizioni dell' Annuario FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche).
Nel 2002 riceve l'onorificenza di AFIAP (Artiste FIAP) e quella di EFIAP (Excellence FIAP) nel 2005. Sempre nel 2002 fa parte della squadra italiana che conquista in Belgio la coppa del mondo nella 20° biennale stampe a colori. Nel 2004 è di nuovo campione del mondo nella 23° biennale diapositive in Inghilterra. A Budapest, al 27° Congresso FIAP per il lavoro svolto a favore della Federazione Internazionale riceve il titolo di ESFIAP. Frequentemente è chiamato a far parte di importanti giurie a Concorsi in Italia ed all'estero. Altri riconoscimenti ricevuti in ordine di tempo: al Congresso FIAF di Civitavecchia - Roma (maggio 2007) EFIAP/b e BFI (Benemerito della Fotografia Italiana).


La figura ambientata è il genere che più lo attrae ed in breve tempo sviluppa un suo personale stile espressivo che insieme ad un ottima conoscenza della tecnica fotografica ed un buon uso della luce naturale riesce a raccontare con maestria storie e frammenti di vita di una realtà ormai dimenticata.

Il Maramures è una regione del nord della Romania, al confine con l'Ucraina. Il viaggiatore che esce dalle città si trova in una realtà, per noi, occidentali già dimenticata. Visitando i numerosi villaggi del luogo è come fare un tuffo nel passato. Il lavoro dei campi viene fatto in maniera tradizionale. L'aratura è fatta con i cavalli, e la semina e la raccolta dei prodotti della terra viene svolta a mano. Tutto questo costa fatica e sacrificio, ed i contadini lavorano dall'alba al tramonto, ma essi appaiono sereni e sorridenti. La maggior parte delle case è in legno con i tetti a punta e le finestre piccole, durante l'inverno nevica molto e fa freddo.
In questa realtà la religione ha ancora un ruolo molto importante. Per Pasqua, per Natale e per le festività importanti molte persone assistono alla messa in bellissimi costumi tradizionali e se è necessario fanno chilometri a piedi per arrivare alla Chiesa.
In questo mondo semplice e sincero, ho cercato con le mie immagini di realizzare un lavoro che spero resterà come documentazione quando anche in questa parte di mondo arriverà la modernità.